La mattina presto arriviamo al Galton Gate abbiamo deciso di trascorrere nel parco due giorni, perciò arrivati facciamo la solita iscrizione e paghiamo il biglietto di ingresso per due giorni. Compriamo anche la mappa del parco così sapremmo distinguere le pozze principali e perenni da quelle solo stagionali.

Inutile dire che all’interno dell’Etosha abbiamo visto tantissimi animali nelle pozze d’acqua intenti a bere o in marcia per andare alle pozze d’acqua.

Abbiamo avuto anche la fortuna di vedere diversi avvoltoi, mentre banchettavano con una carcassa.

Nel tardo pomeriggio usciamo dal parco per arrivare al nostro campeggio appena fuori da Anderson Gate, siamo ancora stupefatti da quanti animali allo stato selvaggio abbiamo potuto osservare. Il campeggio dove abbiamo trascorso la notte confinava con l’Etosha Park era immerso nella natura e c’erano tranquillamente animali che pascolavano all’interno. La mattina seguente all’alba, eravamo circondati da una miriade di uccelli di vario aspetto e forma, sopratutto da dei buceri becco giallo meridionali ( vi ricordate Zazu del Re leone, ecco proprio lui) che ci hanno fato compagnia durate la colazione. 🙂

Etosha Park Giraffa 
Bucero dal becco giallo meridionale
La piazzola era molto grande e spaziosa e con il bagno privato e doccia. Ci sistemiamo per la notte e ci godiamo un splendido tramonto. La mattina seguente ripartiamo verso l’Etosha per continuare la nostra avventura in mezzo alla natura 🙂 . Qui di seguito vi lascio solo alcune delle foto scattate.

Etosha Park Onice 
Etosha Park

Etosha Park Branco di elefanti con i piccoli 
Etosha Park Elefante
